Quando la teoria non basta: perché anche i genitori consapevoli fanno fatica (e cosa fare davvero)
Anteprima gratuita – Quando sapere non basta
“Lo so cosa dovrei fare.
Ma in quel momento… non ci riesco.”
Se sei un genitore, un educatore o un insegnante, è probabile che questa frase ti risuoni dentro.
Perché oggi siamo informati come mai prima: leggiamo, studiamo, seguiamo corsi, ascoltiamo esperti.
Conosciamo le buone pratiche educative, sappiamo quanto conti l’empatia, la regolazione emotiva, la comunicazione efficace.
Eppure, poi arriva la realtà.
Arriva il pianto che dura troppo.
La provocazione che ci coglie stanchi.
La discussione con il partner, con un collega, con l’altro genitore.
E in quell’istante non è la teoria a guidarci, ma l’emozione.
Ci sentiamo in colpa.
Incoerenti.
A volte persino inadatti.
La verità, però, è che non c’è nulla che non vada in te.
Quando siamo sotto stress, il nostro cervello non ragiona: reagisce.
E insieme alla reazione emergono modelli antichi, appresi molto prima che avessimo parole per spiegarli.
Il modo in cui siamo stati parlati.
Corretti.
Ascoltati… o non ascoltati.
Succede con i bambini.
Ma succede, spesso ancora di più, con gli adulti.
Con i bambini siamo disposti a comprendere, a mediare, a spiegare.
Con gli adulti la pazienza si accorcia, il giudizio arriva prima, il bisogno di “sistemare” prende il sopravvento.
E allora interveniamo.
Per aiutare.
Per fare meglio.
Perché “noi sappiamo”.
Ma sapere non è sempre la risposta.
A volte ciò che fa davvero la differenza è fermarsi.
Creare uno spazio.
Ascoltare non solo l’altro, ma anche ciò che stiamo proiettando.
Perché la fiducia non nasce dal controllo.
Nasce dall’esperienza, dall’attesa, dalla possibilità di sbagliare e riparare.
Questo articolo è un invito a guardare con occhi nuovi la fatica quotidiana di chi educa.
A smettere di chiederti “perché non riesco”
e iniziare a chiederti “che spazio posso creare”.
Per te.
Per gli altri.
Per la relazione.
👉 L’articolo completo con audio è disponibile all’interno della Community riservata, uno spazio di approfondimento, formazione continua e pensiero pedagogico condiviso, dedicato a genitori, educatori e insegnanti che vogliono costruire uno sguardo educativo consapevole, rispettoso e realmente trasformativo.